Intervista per il sito del motoclub
2 febbraio 2010
Ciao a tutti,
Oggi ho ricevuto la richiesta di un’intervista da parte del webmaster del sito del mio motoclub e io ho risposto con piacere alle sue domande, che adesso leggerete.
Come è andato (in generale) il TUO campionato italiano?
Benissimo. su 3 gare che io ho disputato 2 le ho vinte e in una ho agguantato il 2° posto. quindi non mi posso lamentare. Il rimpianto più grande è aver saltato la prima gara, per andare ad un master beta che ho comunque vinto. Il risultato finale è stato un 2° posto, molto sudato, dato che nell’ ultima gara, dove mi giocavo il piazzamento, è stata tiratissima e sono riuscito a spuntarla per pochissimi punti. In un certo senso il bellissimo risultato finale è da attribuire alche alla fortuna: Trovarsi nella categoria giusta al momento giusto non è cosa semplice.
Dopo le diatribe a livello regionale quali stimoli ti hanno fatto andare a avanti?
Sicuramente la grandissima passione per il trial che ho fin da quando ero bambino. Quest’anno ho subito dei torti non indifferenti ma andando avanti a testa alta alla fine penso che ne sia uscito anche migliorato da questa esperienza, e mi sono tolto un grande sasso dalla scarpa (anzi, dagli stivali). mi sono limitato ai fatti senza usare tante chiacchiere, perchè se si vuole dimostrare qualcosa bisogna farlo sul campo.
e quali ti hanno portato sul secondo gradino di un podio importante?
In primis la voglia di riscattarmi dopo tre anni quasi disastrosi, nella quale non ho mai avuto un gran feeling con la moto. Dopo aver preso finalmente la EVO mi è ritornata la voglia di competere e, soprattutto, ho potuto subito impormi risultati importanti che puntualmente ho portato a casa , dimostrando fin da subito che qualcosa è cambiato. Poi l’ho fatto per dare una soddisfazione ai miei genitori che da quando ho iniziato a praticare trial fanno degli sforzi non indifferenti per sostenermi e, infine, per tutti coloro che mi hanno sostenuto fin dal primo anno di licenza, in particolare il motoclub e il team miglio-locca, per cui corro da 2 anni e mi trovo benissimo.
Il motoclub in che modo ti ha sostenuto o potrà sostenerti in futuro?
Sicuramente l’atmosfera che si respira in questo motoclub aiuta tantissimo, dato è grande famiglia, in cui tutti i membri si rispettano e si sostengono a vicenda. Mi ha sostenuto fin dai primi anni permettendomi di fare corsi e di perfezionarmi in un atmosfera non di dovere ma di gioco, in cui la priorità è divertirsi. Questa mentalità mi è rimasta impressa e la porto avanti tutt’ora, conservando lo spirito dei primi anni, in cui tutto era un gioco. Per sostenermi in futuro basta che mi faccia sentire a proprio agio al suo interno, mantenendo sempre quell’atmosfera speciale che si respira al suo interno.
Come vuoi impostare i tuoi appuntamenti agonistici per il 2010? Che campionati vorrai seguire e in che categoria?
i tuoi obbiettivi futuri?
Premetto che non avrò tanto tempo e soprattutto tanti soldi da dedicare al trial, quest’anno, a causa del cambio di casa che dovremmo effettuare entro luglio. Quest’anno poi, con il salto di categoria che dovrò effettuare, ci saranno molti più concorrenti agguerriti e zone molto più dure, con le quali dovrò farmi le ossa. Già salire sul podio sarebbe una soddisfazione immensa, ma anche del 4-5° posto non mi lamento.
Per quanto riguarda il master beta, non ho le idee ben chiare dato che non è stato ancora deciso se usare il regolamento ”OpenFree” (il vecchio freetrial, da me tanto odiato) o se mantenere quello attuale. se dovesse essere introdotto il primo potrò pensare ad una eventuale assenza dal campionato monomarca per quest’anno
Per il regionale, dopo il torto subito lo scorso anno, sono indeciso se parteciparvi o meno, ma tutto dipenderà dalle domeniche libere dal lavoro. Sicuramente al regionale organizzato dal motoclub parteciperò come portabandiera e cercherò di dare il massimo.
All’italiano se parteciperò prenderò parte solo a una o due gare poco distanti, nella quale dovrò lottare duramente per arrivare in zona punti, figuratevi a centro classifica.
Al campionato sociale parteciperò sicuramente a tutte le gare (salvo imprevisti). Nel campionato sociale ci si diverte un mondo: Più che un campionato sembra una serie di garette tra amici nella quale ci si allena, ci si aiuta a vicenda e si ride a volontà!
Attento, caro felice: Quest’anno correrò nella tua stessa categoria in qualunque campionato prenderò parte quindi… ci vediamo sul campo!
Comenti Personali:
Il trial è cambiato moltissimo da quanto ho iniziato a gareggiare. prima sembrava più un gioco ma ora è diventato tutto più serio: tutti hanno il camperone o cose varie, anche se non servono a niente se non per fare scena. Si è perso molto dello spirito di questo sport: una volta ti presentavi con la tua moto, ti iscrivevi e partivi, adesso tra targa, assicurazione e burocrazie varie, perdi più tempo per fare l’iscrizione che per la gara! tutti avevano la macchina con addirittura la moto smontata dentro e quatro birre come pasto, ora se non ti presenti con il motorhome non sei nessuno. Io e mio padre arriviamo sul luogo della gara con una station-wagon, il carello con su le moto e, come cibo, un paio di panini imbottiti con birra e coca-cola. Nonostante ciò, con la semplicità che rende meraviglioso questo sport, sono riuscito, quest’anno, a vincere lo stesso, dimostrando che l’unica cosa che conta ai fini della classifica è cosa combini quando sei nella zona, davanti ad un ostacolo e con il gas nella mano destra.
spero che le mie risposte siano state esaudienti,
Notte